PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA A.S. 2014/0215

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MOTIVAZIONE

L'incontro con la fiaba, come abbiamo potuto sperimentare nel corso dei passati anni scolastici, e sempre molto stimolante, sia perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, ma anche sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo.
La fiaba costituisce un genere narrativo che permette ai bambini di descrivere ia propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica. Per questo e bene coinvolgerli attivamente in molti giochi di finzione e in esperienze di drammatizzazione, di espressione verbale e non, che permetteranno loro di sviluppare competenze a piü livelli.
La fiaba di Pinocchio, costituirà il filo conduttore di tutte le attività educativo-didattiche e laboratoriali per tutto l anno scolastico 2014-15.
 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 

II se e l'altro
•     Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con i compagni;
•     Sviluppa senso di appartenenza alla propria comunità locale;
•     Comprende chi e fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti;
•     Sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità;
•     Confronta i comportamenti del burattino distinguendo ciò che e bene e male
 
II corpo in movimento
•     Scopre e conosce la propria corporeità in relazione a se stesso
•     Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo;
•     Confronta il suo corpo e i suoi movimenti con quelli di Pinocchio;
•     Utilizza il corpo e le sue parti per   compiere azioni volute;
•     Conosce le differenze sessuali e di sviluppo.
 
Linguaggi, creatività, espressione
•     Rielabora e riproduce con vari mezzi espressivi i contenuti narrati e le esperienze condivise;
•     Rivive in forma di gioco simbolico alcune tra le avventure di Pinocchio;
•     Sviluppa interesse per l'ascolto della musica;
•     Comunica, esprime emozioni e racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio dei corpo offre;
•     Sperimenta varie tecniche espressive e creative per realizzare elementi della storia.
 
I discorsi e le parole
•     Ascolta, comprende, comunica;
•     Sviluppa padronanza della Iingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico;
•     Sa esprimere il proprio parere, anche diverso, in un contesto socio-culturale nuovo
•     Memorizza canti e filastrocche;
•     Sa leggere immagini e sequenze relative alla fiaba.
 
La conoscenza del mondo
•     Sa collocare in sequenza temporale gli eventi della fiaba di Pinocchio;
•     Sa distinguere la fantasia dalla realtà;
•     Individua caratteristiche e ambienti di vita di persone e di animali;
•     Sa raggruppare;
•     E curioso, esplorativo, pone domande, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni;
•     Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le esperienze;
•     Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone, fatti ed esperienze riferite ad eventi del passato e della vita quotidiana.
 

PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNUALE 

 
Progetto accoglienza: Noi e Pinocchio.
Accogliere significa ricevere persone attese', accettare quanti rappresentano per noi un valore , soprattutto umano, comunque essi siano.
II bambino e il valore più grande che ci sia, perché riassume in se l'umanità intera nel suo proiettarsi fiducioso verso il futuro.
Accoglierlo significa rispettarlo nel suo essere, avvolgerlo con affetto e dolcezza per favorirne un percorso di crescita che sia il più sereno ed efficace possibile.
Insieme a Pinocchio iniziamo il nuovo percorso alla scoperta degli amici, della scuola e delle sue attività.
 
Prima tappa: Pinocchio va a scuola, ma... Mangiafuoco e il suo teatro.                                       
Per crescere Pinocchio deve andare a scuola, ma lui e birichino.
L amore che Geppetto prova per Pinocchio lo porta a scusare tutte le sue birichinate.
Pinocchio non ascolta i buoni consigli de! suo "papà" , ma preferisce andare allo spettacolo di Mangiafuoco.
Questo gli provocherà dei guai dai quali però riuscirà a salvarsi.
 
Seconda tappa: Pinocchio incontra il Gatto e la volpe, ma ... interviene la Fata Turchina.
Pinocchio desidera rivedere il suo babbo Geppetto, ma non riesce a resistere alle lusinghe del Gatto e della volpe.
Non sapendo come spiegare le sue marachelle inizia a dire la verità bugie e... naso lungo... le conseguenze negative dei suoi comportamenti.
Per fortuna, però, interviene la Fata Turchina.
 
Terza tappa: L'incontro con Lucignolo e il paese dei Balocchi, Pinocchio da burattino... a bambino responsabile.
Dopo aver fatto lo svogliato, il vagabondo e i aver dato retta ai cattivi compagni, Pinocchio si ritrova "ciuchino".
Alla fine, però, dopo un infinità di guai e pericoli superati, ritrova babbo Geppetto ed affronta qualsiasi sacrificio pur di salvare il suo babbo e rimanere sempre con lui.
Finalmente merita di diventare un vero bambino.
 

Progetto laboratoriale di IRC

Durante tutto il corso dell anno si svolgerà il Progetto IRC (Insegnamento deiia Religione Cattolica) che quest anno avrà come tema centrale l amicizia di Dio per l uomo.
Oltre ad un momento specifico, il progetto IRC si avvarrà di collegamenti trasversali con tutti i campi di esperienza per far capire al bambino l importanza dell' esperienza religiosa nella vita di tutti i giorni.
 

Laboratori

Manipolativo-creativo 4 anni
Attività psico-motoria    3/4/5 anni
Musica 4/5 anni
Lettura - 5 anni (suddiviso in due gruppi)
inglese - 5 anni
Informatica - 5 anni
Continuità - 5 anni
 

 

Progetti

•    Adesione alla IV Edizione del Concorso "Babbo Natale in forma" promosso dalla  Fondazione FORMA Onlus -  Ospedale Infantile Regina Margherita. Nell' ambito di tale iniziativa le classi saranno impegnate nella decorazione di un albero natalizio di cartone. Gli elaborati saranno sposti in occasione del raduno "un Babbo Natale in forma" che si svolgerà domenica 14 dicembre di fronte all'Ospedale Regina Margherita. 

•    Proggeto Coop "Sale, aceto, zucchero e Cannella" Educazione al Consumo Consapevole.

•    Laboratorio di giardinaggio da questo anno in collaborazione con il Centro Socio Terapeutico di Borgaro e Ciriè.